we were never there

Le memorie abbandonate sono la nostra memoria collettiva.

Nell’istante in cui le lasciamo andare non ci appartengono più

e così vagano libere nel tempo e nello spazio.

I pensieri che alcuni hanno scritto e altri hanno letto

sono destinati alle fiamme, a scatole che nessuno aprirà più,

alla spazzatura o a essere dimenticati chissà dove.

Le emozioni che qualcuno ha provato e poi condiviso con altri

finiscono in discariche casuali. Altre finiscono e basta.

In queste cartoline recuperate leggiamo frasi

che ci connettono a ricordi privati, a frammenti di storie

che si collocano in qualsiasi momento di un’esistenza.

Le parole restano e sono talmente libere da non aver

più bisogno dell’immagine che le accompagnava in origine.

Sono pensieri che arrivano da ogni luogo

e sono destinati a chiunque e ovunque.

Gli scatti di attimi privati, di istanti di vita, prendono il posto

di fotografie da cartolina. Non ci sono più panorami di città,

tramonti romantici, monumenti e opere d’arte.

Non ci sono più i paesaggi cristallizzati nel tempo,

ma pezzi di vita che hanno un prima e un dopo,

così come le poche parole scritte sul retro delle cartoline.

Un prima e un dopo che noi possiamo solo immaginare.

© 2017 Carolina Farina & Sabrina Ramacci

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s